Al via la campagna #IONONSPRECO

«Le nostre azioni sono il nostro futuro». È questo il tema dell’ultima Giornata Mondiale dell’Alimentazione, celebrata ogni anno dalla FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura) con l’obiettivo di riportare al centro del dibattito mondiale i problemi della fame, della povertà e delle disuguaglianze sociali, oggi più che mai correlati ai temi dell’ecologia e dello sviluppo sostenibile. In un’epoca in cui la “società del benessere” sembra averci resi tutti semplici rotelle dell’ingranaggio produttivo, gli attuali modelli di sviluppo creano continuamente occasioni di spreco. L’ansia del consumismo ci porta ad acquistare continuamente beni, nella convinzione di averne realmente bisogno, quando, invece, spesso finiscono nell’immondizia perché inutili. Un problema che ha assunto negli ultimi due decenni una dimensione spaventosa, soprattutto nei settori dell’alimentazione e del consumo di acqua.

Cosa fare? Quale soluzione tecnica potrà risolvere il problema? Forse la strada è da ricercarsi esclusivamente nel progresso e nella tecnica o potrebbe essere utile ribaltare la prospettiva, ripartendo dalla quotidianità?

La risposta ci arriva dai giovani di alcune parrocchie di Agrigento, che l’anno scorso si sono alternati nei diversi laboratori delle Fabbriche della Pace, percorso di educazione alla mondialità ideato da Caritas Diocesana Agrigento e dalla Fondazione Mondoaltro. Durante le attività i ragazzi hanno affrontato i temi della salvaguardia del creato, del consumo critico e dei nuovi stili di vita, provando a immaginare insieme un futuro più sostenibile per il pianeta, partendo dal ruolo attivo che ciascuno di noi può avere nella lotta allo spreco. Ne è nato un decalogo contro lo spreco di risorse, dieci semplici regole di vita quotidiana che se applicate nelle nostre abitazioni, uffici, scuole, permetterebbero di ridurre del 40% gli sprechi di cibo, acqua ed energia sul nostro territorio. La sfida lanciata dai nostri giovani è stata accettata da Caritas Diocesana Agrigento, la quale ha trasformato il decalogo nella campagna #IONONSPRECO: 10 simpatiche calamite ciascuna delle quali propone una semplice azione anti spreco da attuare quotidianamente.

Aderire alla campagna è semplice, bastano tre piccoli passi:

1 – acquistare una o più calamite della collezione (offerta a partire da 1 euro cadauna)

2 – prendersi l’impegno di applicare quotidianamente la relativa regola anti spreco

3 – condividere sui social la propria adesione, pubblicando un post (foto, commento, video…) utilizzando gli hashtag  #iononspreco  #caritasagrigento    

Invitiamo tutti a prendere parte all’iniziativa; aderendo alla campagna #IONONSPRECO avrete la possibilità di dare un contributo duplice alla sfida della sostenibilità: con l’acquisto delle calamite non solo vi impegnerete a convertire il vostro stile di vita, ma finanzierete anche le tante attività della Fondazione Mondoaltro ed in particolar modo la Locanda di Maria, una mensa serale che per 365 giorni all’anno garantisce un pasto caldo a quanti mancano del necessario per poter vivere dignitosamente. Un gesto che può farci riflettere su un altro aspetto: il superfluo di cui ci priviamo può essere essenziale per un fratello in difficoltà. Perché come ci ricorda Papa Francesco: «occorre trasformare in sofferenza personale quello che accade nel mondo, e così riconoscere qual è il contributo che ciascuno può portare» (Enc. Laudato si’, 19).

Per saperne di più sulla campagna #IONONSPRECO:

– vieni a trovarci nella nostra sede ad Agrigento in via Barone 2A o tutti i pomeriggi presso la Locanda di Maria, traversa Ortolani (dietro la chiesa di Santa Lucia – via Empedocle)

– chiamaci allo 0922.26905

– visita le nostre pagine Facebook e Instagram