MEET2IN – MEEting e Training in Europa verso nuove forme d’INtegrazione fra pubblico e privato-sociale

Descrizione:

La Fondazione Mondoaltro è partner del Progetto MEET2IN, che si pone in continuità con il Progetto MEET – Migrazioni in Europa ed Evoluzioni Transnazionali, presentato a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 insieme a Fondazione Solidarietà Caritas, braccio operativo della Caritas Diocesana Firenze, che ne è il capofila.

Tra i partner i bracci operativi delle Caritas Diocesane di Brescia, Firenze, Lecce e Trieste e gli enti pubblici quali il CPIA di Agrigento e Trieste, il Comune di Firenze, la Provincia di Lecce e l’Università di Firenze.

Obiettivo generale del progetto MEET2IN è l’accrescimento della conoscenza da parte di operatori sociali, amministratori pubblici e policy maker di politiche e prassi operative per l’integrazione di cittadini di Paesi Terzi regolarmente soggiornanti, sia a livello europeo che nazionale, al fine di individuare modelli di intervento sociale capaci di ispirare politiche d’integrazione che rafforzino la coesione sociale. Nella prima fase del progetto l’intervento sarà rivolto agli operatori del terzo settore e ai decision maker pubblici attraverso attività formative precedentemente selezionate, grazie ai risultati delle study visit effettuate durante il progetto MEET. Successivamente avranno luogo scambi di buone pratiche, nazionali ed europee, per aumentare lo conoscenza di modelli e contesti operativi diversi.

Il progetto prevede dei training presso alcune Caritas europee già visitate nel progetto MEET per l’integrazione linguistica (Svezia), abitativa (Belgio) e lavorativa (Germania e Grecia), e delle study visit (Austria, Portogallo, Spagna, Finlandia, Olanda).

Nelle 5 città italiane coinvolte (Agrigento, Firenze, Lecce, Brescia e Trieste) si procederà, da settembre 2019 alla sperimentazione di percorsi integrati nel campo della inclusione abitativa, formazione ed inserimento lavorativo ed integrazione sociale in favore della popolazione straniera residente sui nostri territori.

Grazie al supporto scientifico dell’Università di Firenze, durante l’implementazione delle attività, verrà data applicazione e sviluppo a soluzioni innovative, mettendo in campo iniziative di inclusione socio-economica rivolte di cittadini dei Paesi terzi nei territori italiani e dalla Fondazione Banca Etica che si occuperà della formazione per l’inclusione finanziaria dei beneficiari.