Come il Servizio Volontario Europeo mi sta cambiando la vita

Ognuno ha un suo motivo personale per volere partecipare allo SVE.

Per me il motivo è stato aprire una porta a nuove possibilità …e non ho sbagliato. Ora sono arrivata al mio quinto mese del mio Servizio Volontario Europeo e posso dire che non sono la stessa persona che ero prima … inizialmente sono stata coraggiosa perché non ho avuto paura di aprire quella porta di opportunità . Ora però sono più aperta , ispirata , creativa e ancora di più coraggiosa di prima.. .

Gli scorsi 4 mesi di SVE sono passati per me velocemente e sono stati produttivi , ma con l’inizio di questo quinto mese inaspettatamente per me è iniziata una forte nostalgia per l’Ucraina . Ho pensato quindi che dovevo fare qualcosa per cambiare, altrimenti continuare lo SVE così non sarebbe stato così facile e felice.

Una cosa da fare sicuramente è stata impegnarmi in nuove idee e nuovi progetti da realizzare, per me e soprattutto da mettere a servizio degli altri. E piano piano è diventato sempre più facile. È importante per me anche la visita che presto mi farà il mio fidanzato – questo mi rende davvero felice – perché secondo me anche per le relazioni questa esperienza non è un ostacolo anzi è una grande opportunità di crescita.

Mi sembra che in ogni situazione ci vuole pazienza, speranza e fede affinché tutto vada per il meglio. In ogni caso questo mi aiuta e incoraggia . Per me lo SVE è come un campo per combattere e ogni giorno, combatto con me stessa , con le mie paure e i miei dubbi . E vi dico che questa è la migliore e più utile lotta della mia vita, soprattutto perché adesso sto vincendo io…

La precedente esperienza di scambio giovanile mi aveva fatto pensare che non sono una persona creativa . Ma durante lo SVE qualcosa è cambiato.. . Ho iniziato a creare e credere nelle mie capacità di creativa e artista . Lo SVE mi ha dato la fiducia in me stessa o è riuscito ad aprire la porta alla mia creatività. E mi ha dato questo e forse mi darà tanto altro ancora…

Sono grata in ogni caso!

Anastasia Omelchenko

Volontaria europea