Diamoci una mano. Continuiamo.

Con l’hastag DIAMOCIUNAMANO, ormai più di due mesi fa, abbiamo iniziato una sfida che immaginavamo già essere grande ma della quale, i contorni, ci appaiono sfocati ancora oggi, incerti per alcuni versi. E’ per questo che l’attività della Caritas e dei suoi volontari non rallenta un attimo ed è per questo che il richiamo all’attenzione al prossimo e alla solidarietà non cessa un minuto. Ed è per questo – ancora – che l’esercito delle mascherine – così come sorridendo è stato denominato – nato quasi per gioco, continua ancora oggi a portare avanti il proprio impegno.

Il progetto

Il progetto nasce dal desiderio, oltre che dalla necessità, di adattare l’intervento della Caritas Diocesana Agrigento e della Fondazione Mondoaltro, alle varie esigenze che mano a mano andavano nascendo a causa dell’emergenza Covid-19. Una di queste era legata all’introduzione dell’uso obbligatorio delle mascherine e alla difficoltà di reperirle, specie per coloro che, pur trovandole, non avevano la possibilità di acquistarle.

Cosa abbiamo fatto quindi?

Avremmo voluto acquistarle per loro ma non riuscivamo a trovarle nemmeno noi, dunque, non rimaneva altro che REALIZZARLE e sapevamo che da soli non c’era nessuna possibilità di riuscirci. Allora abbiamo pensato di chiedere aiuto a loro, ai nostri cari VOLONTARI, certi di non sbagliare. E credevamo ci sarebbe bastato qualcuno, invece si è creato un vero e proprio ESERCITO! 

Cosa ne è venuto fuori?

Il risultato è andato oltre le nostre aspettative.

48 volontari coinvolti

2000 mascherine prodotte

1300 mascherine già donate.

E adesso?

E adesso vorremmo che questo ciclo di solidarietà continuasse; che il potere solidale che ha innescato questo progetto desse ancora dei frutti, donando a chi lo vorrà, la possibilità di rendersi parte attiva di questo processo, di incrementare l’esercito delle mascherine entrando a farne parte.

Come?

E’ semplice. L’emergenza continua e sempre più famiglie fanno ricorso al Centro di Ascolto Diocesano così come alle varie parrocchie in tutta la diocesi. Le richieste di aiuti economici come quella degli aiuti alimentari non accennano a diminuire e la curva del bisogno – piuttosto – sembra sempre più in crescita. Allora, si è pensato di continuare a portare avanti questo progetto, dando a chi volesse, la possibilità di lanciare un piccolo seme, quella famosa goccia che compone il mare della solidarietà, dell’aiuto e dell’attenzione al prossimo. Abbiamo pensato, insomma, di trasformare le mascherine in “strumenti di contagio”, di un contagio positivo questa volta, dandole in dono a coloro che vorranno fare una piccola donazione. Chi lo vorrà, quindi, avrà la possibilità di contribuire con un’offerta che andrà a irrobustire l’intervento a favore delle famiglie in difficoltà e in regalo riceverà una mascherina con i loghi della Caritas e della Fondazione Mondoaltro, simboli dell’amore per il prossimo e magari, chissà, contaminatori di propositi buoni. 

Dunque renditi parte di un grande progetto donando attraverso un bonifico bancario IBAN IT 69 Y 03069 09606 100000006841 intestato a Arcidiocesi di Agrigento causale: Progetto #diamociunamano

 

Adesione al progetto e scelta della/e mascherina/e

Sarà possibile comunicare l’avvenuta donazione indicando la tipologia di mascherina/e scelta, in modo da concordare poi per la consegna appena possibile, inviando una mail a: diamociunamano@caritasagrigento.it

Insomma, mascherare il viso e – insieme – donare un sorriso! 

Vai al CATALOGO AGGIORNATO  e scegli che sorriso regalare! 

Per info scrivere a:

diamociunamano@caritasagrigento.it o alle nostre pagine Facebook o Instagram oppure chiama lo 0922.26905. 

ATTENZIONE: Queste mascherine NON SOSTITUISCONO IN NESSUN MODO I PRESIDI MEDICI CERTIFICATI e il loro utilizzo, quindi, deve seguire scrupolosamente le indicazioni dell’ OMS indicate con gli opportuni strumenti.