Emergenza Iran-Iraq. L’intervento di Caritas Italiana

di Gaetano Lauricella – Area Mondialità ed Emergenze

A tre mesi dal terribile terremoto che ha colpito il Medio Oriente, al confine tra l’Iran e l’Iraq, si intensifica il piano di interventi predisposto da Caritas Italiana per sostenere le popolazioni locali. La prima fase si è già conclusa con successo: nel mese di gennaio sono state distribuite 800 coperte, 18 tonnellate di farina, 300 cappotti per i bambini, 30 latrine, 2.000 teloni e circa 370 “saj” (contenitore metallico per cuocere il pane). Ecco alcuni numeri che testimoniano la generosità della rete Caritas che, sin da subito, grazie al sostegno di tanti piccoli e grandi donatori, ha potuto stanziare un primo contributo di 100.000 euro a favore delle vittime della zona colpita.
Nonostante ciò, purtroppo, la situazione rimane ancora critica per tanti villaggi periferici e isolati, i più difficili da raggiungere con gli aiuti. Per questa ragione Caritas in Iran ha lanciato un nuovo piano di interventi per garantire ulteriori aiuti d’urgenza anche a quelle popolazioni, della provincia di Kermanshah, che ad oggi risultano ancora in grave emergenza. Tali interventi vengono sempre realizzati da Caritas in coordinamento con le autorità locali e i capi dei consigli di villaggio.

Anche Caritas Diocesana Agrigento sostiene l’intervento di Caritas Italiana in Medio Oriente, e rilancia l’appello ad un gesto concreto di solidarietà.
Chiunque volesse sostenere tali interventi, anche con piccole somme, può farlo tramite versamento su:

  • c/c bancario di Banca Prossima intestato a Diocesi di Agrigento
    IBAN: IT 09 C 03359 01600 100000006841 – Causale: Donazione Caritas pro Terremoto Iran-Iraq
  • c/c bancario di Banco di Credito Cooperativo Agrigentino intestato a Fondazione Mondoaltro
    IBAN: IT 30 C 07108 16600 000000001459 – Causale: Donazione Caritas pro Terremoto Iran-Iraq
  • versamento diretto presso l’Ufficio Economato della Curia Arcivescovile di Agrigento, Piazza Don Minzoni, 19, Agrigento

Le somme raccolte saranno trasferite immediatamente a Caritas Italiana.