Emergenza Terremoto Centro Italia – Raccolta fondi

Il Terremoto di magnitudo 6, che nella notte fra il 23 e il 24 agosto ha colpito duramente le regioni di Marche, Lazio e Umbria, devastando i paesi di Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto, provocando le 241 vittime ad oggi accertate (numero destinato probabilmente a crescere) e 2.500 sfollati, ha attivato una enorme capacità solidale.

«Da più parti ci pervengono disponibilità all’aiuto materiale e orientamento su come e dove inviare generi di prima necessità – dichiara Simona Vella, Settore Volontariato di Caritas Diocesana Agrigento. Come si comprenderà bene, l’invio di prodotti dalla Sicilia, oltre ad implicare un eccessivo costo di spedizione, rischierebbe oggi di creare problemi logistici a Diocesi già in difficoltà. Sembra più opportuno, dunque, inviare aiuti economici che possano tradursi in loco in generi effettivamente necessari e aiutare l’economia locale».

«La Chiesa che è in Italia – hanno scritto in un comunicato i Vescovi italiani – si raccoglie in preghiera per tutte le vittime ed esprime fraterna vicinanza alle popolazioni coinvolte in questo drammatico evento. Le diocesi, la rete delle parrocchie, degli istituti religiosi e delle aggregazioni laicali sono invitate ad alleviare le difficili condizioni in cui le persone sono costrette a vivere». La Presidenza della CEI ha disposto l’immediato stanziamento di 1 milione di euro dai fondi dell’otto per mille per far fronte alle prime urgenze e ai bisogni essenziali.

Caritas Italiana ha stanziato ulteriori 100mila euro in favore delle Diocesi colpite dal sisma per alleviare le più urgenti necessità degli sfollati, mentre domani il Direttore – don Francesco Soddu – si recherà sui luoghi colpiti dal sisma per definire gli interventi più immediati. «In questo momento – ha dichiarato – è fondamentale non intralciare l’azione di primo soccorso coordinata dalla Protezione civile».

Intanto, la Conferenza Episcopale Italiana ha indetto per domenica 18 settembre una Colletta nazionale da tenersi in tutte le Chiese italiane: i proventi delle raccolte offertoriali delle Celebrazioni eucaristiche di quella domenica dovranno essere destinati al sostegno delle popolazioni colpite dal sisma.

Chiunque volesse dare il proprio contributo per il tramite di Caritas Diocesana Agrigento/Fondazione Mondoaltro, potrà farlo con:

·       Versamento diretto presso l’Economato della Curia Arcivescovile di Agrigento, in Piazza Don Minzoni (c/o Seminario Arcivescovile), con causale:Terremoto Centro Italia.

·      versamento su c/c bancario di Banca Prossima intestato a Diocesi di Agrigento
IBAN: IT 09 C 03359 01600 100000006841 – Causale: Terremoto Centro Italia

·       versamento c/c bancario di Banco di Credito Cooperativo Agrigentino intestato a Fondazione Mondoaltro
IBAN: IT 30 C 07108 16600 000000001459 – Causale: Terremoto Centro Italia
Ogni donazione alla Fondazione Mondoaltro onlus è fiscalmente deducibile.
Invitiamo, quindi, i donatori ad inviare contestualmente al versamento una e-mail a segreteria@caritasagrigento.it indicando nome, cognome e recapiti, in modo da consentirci di inviare i nostri ringraziamenti e la ricevuta di erogazione liberale detraibile.