(Italiano) Quello che mi insegna lo SVE

Quello che mi insegne lo SVE
Sono partita per la Sicilia in aspettativa di tante esperienze, ed infatti sono tante le cose che mi
capitano qui. Un periodo così lungo fuori dalla vita alla quale uno è abituato offre una visione
diversa su essa.
Innanzitutto, ci sono le cose che si vedono. O che non si vedono. La foresta, per esempio. Può
essere che esiste nella Sicilia, ma non è alla mia portata. Però va bene, perché ho il mare qui vicino.
La lontananza da casa ti fa anche capire quanti sono veramente gli amici veri, quelli che si fanno
sentire; e sono pochi. Ma questa non la vedo come cosa negativa, anzi, istruttiva. E quelli veri tu li
apprezzi ancora di più.
Poi un servizio come questo mi da la possibilità di sperementarmi in tanti campi. Quando ritornerò
a casa, saprò meglio ciò che mi piace e ciò che non mi piace fare. Questo è importante per scegliere
una via per la vita futura; una scelta che non avevo ancora fatto, e che è pure stata una delle ragioni
per cui sono partita. Ora sto capendo che, come professione dovrei fare qualcosa che ho sempre
fatto, e che non devo cercare qualcosa di nuovo.
Lo SVE ti fa semplicemente capire meglio chi sei tu. Io qui ho trovato risposte a domande che non
sapevo di avere. In questi primi cinque mesi ho vissuto tante cose, e sicuramente ce ne saranno tante
altre nei cinque mesi che seguiranno ancora, e ne sono molto contenta.