Misure alternative: il ruolo della comunità parrocchiale

È possibile pensare all’accompagnamento delle persone sottoposte a provvedimenti giudiziari e alle famiglie? A percorsi di accompagnamento della comunità – per la sensibilizzazione e formazione di operatori – alle tematiche del sostegno e della riconciliazione?

Cosa succede nelle parrocchie quando qualcuno chiede di poter “fare volontariato” in alternativa alla detenzione o come beneficiario di altre misure di restrizione domiciliare?

Volontari e operatori, consapevoli della responsabilità di evangelizzare con le opere il loro incontro con Cristo Risorto, della delicatezza con la quale sono al servizio dei fratelli più fragili, sono chiamati ad impegnarsi nella formazione permanente, per approfondire le proprie conoscenze generali e specifiche per l’ambito in cui operano, in modo da operare nel rispetto del Vangelo e della legge civile, dei ruoli e delle responsabilità di ognuno.

Dal primo appuntamento di Cariting-Cantieri di formazione del 26 ottobre 2018 Caritas Diocesana Agrigento e Fondazione Mondoaltro, consegna agli operatori pastorali un opuscolo, che vuole essere un strumento, affidato alla nostra comunità, alle famiglie, agli operatori pastorali, agli animatori della carità, ecc. per informare e sensibilizzare sul tema della giustizia ed in particolare sulla situazione delle persone che nel loro percorso di vita sono entrate a far parte del circuito di esecuzione penale, scontando la propria pena dentro o fuori un istituto di reclusione.

Ad aprire l’opuscolo l’intervento del Card. Carlo M. Martini in occasione di un convegno nel 2000 che ancora oggi esprimono la sua prossimità e quella della Chiesa Italiana in questo ambito specifico.

Poi si passerà in rassegna il fenomeno con la presentazione delle definizioni,  per comprendere meglio il fenomeno

Ecco perché dopo una breve presentazione della condizione di persona deprivata della libertà personale e delle diverse misure possibili oltre la detenzione in istituto, anche con la presentazione di dati nazionali e provinciali, parleremo del ruolo del volontariato.

Abbiamo voluto dare alla comunità uno specchio di quanto, spesso in maniera celata, essa stessa accoglie.

L’opuscolo (clicca qui per scaricarlo) vuole pertanto essere un’opportunità di affrontare alcune tematiche e suscitare alcune domande perché si possano avviare percorsi di riflessione nelle nostre comunità.