Negli occhi dell’altro 5.0 – CINEFORUM

5.0 perché siamo alla quinta edizione di questa rassegna con la quale ci siamo sfidati ad invitare le comunità di cittadini stranieri o di origine straniera che vivono ad Agrigento e provincia a presentarsi e raccontarsi a tutti gli altri, agrigentini di ogni provenienza.

Con esiti sempre diversi, specchio dell’originalità culturale di ciascuno, della storia migratoria di ogni gruppo e della fase di sviluppo in cui l’abbiamo incrociata, in questi anni i nostri concittadini provenienti da Eritrea ed Etiopia, Senegal, Tunisia, Marocco, Nigeria, Cina, Albania, Venezuela, Africa occidentale, Bangladesh hanno accolto il nostro invito e ci hanno raccontato le loro terre e se stessi, generando nuove relazioni che hanno superato i confini delle serate interculturali.

Negli occhi dell’altro 5.0, perché è quello sviluppo del web che ancora deve realizzarsi e che mira a consentire comunicazioni web così come s’interagisce nel mondo reale.

In questi 5 anni abbiamo proposto l’Intercultura di carne, fatta di persone, di incontri e di strade percorse insieme. Niente potrà mai sostituire il volto, la voce, il sapore, l’abbraccio con l’altro ma oggi abbiamo l’occasione per dire che circostanze eccezionali come l’attuale o, semplicemente, la nostra vita da migranti, non possono rubarci la ricchezza degli incontri passati e futuri.

Allora anche in tempo di epidemia, grazie alla collaborazione con il circolo Arci “John Belushi” di Agrigento e “Spazio Temenos, e attraverso gli strumenti che la tecnologia ci mette a disposizione, non rinunciamo ad entrare “Negli occhi dell’altro”seguendo alcune piccole indicazioni che trovate a fondo pagina.

Ecco il programma:

Martedì 28 aprile incontriamo il Brasile con il film biografico Pelé. Diretto da Jeff e Michael Zimbalist, per la prima volta abbiamo scelto un film non prodotto in Brasile ma che i nostri amici brasiliani hanno apprezzato per la capacità di cogliere il loro paese e la storia del mitico campione Edson Arantes do Nascimento. Nel dibattito che seguirà alla proiezione, la comunità brasiliana ci aiuterà a comprendere gli aspetti più controversi e risponderà alle nostre domande.

Giovedì 30 aprile incontriamo la Romania con la commedia Il tesoro. Opera di Corneliu Porumboiu, passato a Cannes 2015 nella selezione Un certain regard. Film esile e garbato, minimalista nella sceneggiatura e nelle inquadrature, Il tesoro ci fa conoscere una Romania diversa da quella che immaginiamo. Dopo la proiezione del film, alcuni amici rumeni ci aiuteranno a scoprire ulteriormente il loro paese.

Cliccami per avere le indicazioni per partecipare.

Quest’anno le difficoltà legate alla reperibilità dei film in streaming, ci hanno costretti a rinunciare a vedere i film in lingua originale con i sottotitoli in italiano.