Nni la biddrizza di la divirsità

Lo scorso sabato gli Spazi Interculturali Giovani di S. Giovanni Gemini e Agrigento si sono dati appuntamento a Casteltermini. Ad attenderli i giovani della GiFra locale che, in cammino verso la promessa francescana, per approfondire il tema “L’altro, il fratello, la bellezza della diversità”, hanno deciso di non limitarsi a riflessioni e discorsi ma di aprirsi ad una nuova esperienza.

Così ragazzi di 8 nazionalità diverse si sono ritrovati a parlare, cantare, ascoltare storie di ogni tipo e il “nuovo” ha fatto spalancare occhi e cuore non solo su realtà diverse ma sulla nostra stessa realtà locale che è apparsa improvvisamente più profonda di come di solito viene percepita: a scuola, all’università, con gli stranieri che incontriamo per strada, i nostri vicini di casa…

Vuoi per le lingue diverse, vuoi per i differenti riferimenti culturali e religiosi, le presentazioni iniziali erano anche un po’ misteriose, qua e là affioravano parole insolite, per qualcuno non ancora conosciute. Poi le due esperienze così diverse: da un lato la GiFra, un gruppo, con tanto di appartenenza, caratterizzato dalla formazione cristiana e dall’altro lo Spazio Interculturale Giovani, un appuntamento, luogo di passaggio per tutti, con storie, ritmi di vita e religioni diversi, nato solo per incontrarsi e dare corpo ad una realtà.
Eppure ci siamo rimescolati in tre gruppi, ognuno ha provato a lasciarsi sollecitare da una storia di vita, una canzone o una poesia e lo scambio è fluito, denso di pensieri e parole nuove.
Lo abbiamo ascoltato nei racconti dei diversi gruppi e lo abbiamo visto nel clima di amicizia e nelle conversazioni che sono fiorite alla fine mangiando qualcosa insieme.
Sembrava che il problema delle lingue fosse svanito all’improvviso, non perché è stato accantonato ma perché gioia di esprimere la propria diversità ha contagiato anche i ragazzi di Casteltermini che, non trovando la loro lingua tra quelle della canzone che abbiamo imparato, hanno fatto una traduzione estemporanea in siciliano del ritornello: populu simmu, un corpu sulu nni la biddrizza di la divirsità.
Quale migliore sintesi della serata!