Seconda Colletta Alimentare 2016

È  di qualche settimana fa l’uscita del Rapporto 2016 su povertà ed esclusione sociale in Italia di Caritas Italiana, “VaSi COmuNICaNti”. In Italia secondo i dati Istat vivono in stato di povertà 1 milione 582 mila famiglie, quasi 4,6 milioni di persone.
Il dato inedito messo in luce nel rapporto e che stravolge il vecchio modello di povertà italiano è che oggi la povertà assoluta (si trova in questa condizione chi non riesce ad accedere a quel paniere di beni e servizi necessari per una vita dignitosa) diminuisce all’aumentare dell’età. La persistente crisi del lavoro ha infatti penalizzato – e continua a penalizzare – soprattutto i giovani e i giovanissimi in cerca di prima/nuova occupazione e gli adulti rimasti senza un impiego.
I bisogni che hanno spinto a chiedere aiuto (povertà economica 76,9%, il disagio occupazionale 57,2%, problemi abitativi 25% e familiari 13%) sono perlopiù di ordine materiale, ma frequenti sono le situazioni in cui si cumulano due o più ambiti problematici.
Di fronte a questa situazione di bisogno si avverte l’urgenza di mettere a disposizione qualcosa di sé per aiutare chi ha necessità.

Così il 29 ottobre scorso si è svolta la seconda edizione del 2016 della raccolta straordinaria.
Ecco i numeri:
– 15 le comunità ecclesiali di 8 comuni (Agrigento, Favara, Porto Empedocle, Sciacca, S. Margherita Belice, S. Giovanni Gemini e Cammarata);
– 300 i volontari;
– 43 i supermercati;
– quasi 15.000 i prodotti raccolti, che resteranno nelle singole realtà locali per gli interventi a contrasto delle povertà.

Sensibilizzare le famiglie a un consumo critico e alla condivisione dei propri beni è uno degli obiettivi principali delle nostre raccolte straordinarie. L’iniziativa vuole promuovere una solidarietà diffusa e capillare perché la povertà ed il disagio sono situazioni che riguardano un numero sempre maggiore di famiglie e persone fragili sul nostro territorio.