«Tornare a fidarsi di Dio» …

«Tornare a fidarsi di DIo»… è l’invito che questa Pasqua ci rivolge.

La Resurrezione è un mistero che supera ogni nostra capacità di comprensione, perché ci chiede di vedere la luce oltre il buio, la vita oltre la morte, la presenza di Dio in ciò che sembrerebbe invece la negazione di ogni presenza.
Fidarsi di Dio non è affatto scontato, abituati come siamo ad avere il controllo sulla nostra vita, la soddisfazione immediata ai nostri bisogni. Il dolore e il sacrificio hanno perso – ai nostri occhi – quel sapore salvifico che avevano un tempo: hanno, forse, proprio perso del tutto un senso che sia comprensibile e convincente. Questa è la ragione per cui rifiutiamo a questa dimensione scomoda dell’esistenza il diritto di cittadinanza nella nostra vita, anziché sforzarci di dare ad essa un senso trascendente che possa trasformarla in uno spazio teofanico in cui Dio possa manifestare la sua misericordiosa presenza.
Questo ci insegna il mistero della vita, morte e resurrezione di Gesù di Nazareth: una vita voluta e vissuta pienamente, una morte accolta e affidata al Padre, una resurrezione che trasfigura il dolore in vita eterna e gloriosa. In tutto questo c’è un Figlio che si fida del Padre – anche se il dolore, la morte e la solitudine fanno paura – e un Dio che rinnova la sua fiducia all’uomo dandogli ancora un tempo per accoglierLo e seguirLo.
Gesù ci insegna la Fiducia e ci invita a tornare a fidarci di Dio che è nostro Padre e Custode fedele, Vita, Pace, Gioia eterna, Misericordia e Consolazione.
A Lui affidiamo quanti ogni giorno bussano alla porta delle nostre Caritas, smarriti e spaventati, confusi dalla vita e incapaci di guardare oltre, perché in noi possano trovare realmente un’occasione per tornare a fidarsi di Dio e della vita.
A tutti noi, volontari e amici, a nome di Caritas Diocesana Agrigento e della Fondazione Mondoaltro, auguro ti tornare a fidarci di Dio che ci conduce alla Vera Pasqua di Resurrezione.
Valerio