Viaggio della Memoria 2018

di Simone Amabile – partecipante Viaggio della Memoria

Cinque ragazzi, voglia di scoprire, coraggio di esserci. È il Viaggio della Memoria 2018, esperienza emozionante che ha coinvolto cinque giovani della diocesi di Agrigento: Sara Ripellino, Simone Amabile, Salvatore Cacciatore, Gabriele Giarrana e Simone Caramanno. Il gruppo, dopo un percorso di formazione sul tema della Shoah, il 7 maggio è partito per la Polonia, prima tappa Varsavia.

La visita presso la diocesi di Varsavia ha permesso di riscoprire la modernità di una città completamente devastata dalle truppe naziste nel 1939; la visita al museo del beato Jerzy Popieluszko, sito nei sotterranei della chiesa presso la quale celebrò gli ultimi anni della sua vita, ha consentito di rievocare, grazie alle innumerevoli stanze tematiche, gli anni della caduta del muro di Berlino, iniziata anche grazie al suo attivismo politico in difesa del popolo polacco. La visita al ghetto ebraico di Varsavia, raso al suolo durante la seconda guerra mondiale, ha fatto riflettere sulle condizioni disumane alle quali milioni di persone erano costrette a sottostare giornalmente. Durante la visita a Varsavia i ragazzi hanno avuto inoltre l’opportunità di incontrare, il cardinale Kazimierz Nycz, arcivescovo di Varsavia, e il direttore di Caritas Varsavia, con il quale si sono confrontati sulla possibilità di eventuali collaborazioni future.

Il viaggio si sposta così a Cracovia, dove i giovani hanno avuto la possibilità di visitare il campo di conc

entramento di Auschwitz-Birkenau. La visita al campo ha permesso ai ragazzi di essere consapevoli sul male che l’uomo può fare ad altri uomini, una consapevolezza che è giusto acquisire. Non è possibile biasimare la tua paura di andare, ma non si può consigliare di non visitare questo campo e la sofferenza che rappresenta.

Perché come disse Primo Levi: «se comprendere è impossibile, conoscere è necessario».