Chiusura della raccolta straordinaria “Insieme per la Palestina”

Sono trascorsi 892 giorni da quando, il 7 ottobre 2023, ha avuto inizio l’attuale fase cruenta del conflitto Israelo-Palestinese che ha portato – secondo alcune fonti – ad oltre 70mila morti, tra cui oltre 20mila bambini. Gaza è stata sostanzialmente sfollata e resa invivibile.

In questo inferno la comunità cristiana continua a resistere e a sperare. Caritas Italiana, sin dai primi giorni, non ha fatto mancare il suo supporto, attraverso:

 

  1. Assistenza umanitaria in risposta ai bisogni primari;
  2. Riabilitazione socioeconomica/ricostruzione;
  3. Promozione della riconciliazione e della Pace tra i due popoli.

 

A dicembre 2025 l’impegno finanziario di Caritas Italiana è stato di circa 2milioni di euro.

 

Caritas Diocesana Agrigento ha avviato nel mese di novembre 2025 la Colletta «Insieme per la Palestina» che si è formalmente conclusa il 28 dicembre, nonostante nei mesi di gennaio e febbraio siano arrivate nuove donazioni.

Alla Colletta hanno risposto numerose Comunità parrocchiali, ma anche tanti privati cittadini.

La generosità di tutti ha portato ad un risultato significativo: 20.486,50 € raccolti, che Caritas Diocesana Agrigento porterà a 30.000,00 € con fondi propri.

 

L’intero importo, in coordinamento con Caritas Italiana, sarà destinato in parte a continuare l’azione di prossimità alle famiglie della Striscia di Gaza, attraverso la fornitura di prodotti di prima necessità, ed in parte al supporto dell’azione di costruzione di Pace portata avanti dall’Associazione Israelo-Palestinese «Neve Shalom».

 

Neve Shalom – Wahat al-Salam («Oasi della Pace» in ebraico e in arabo) è un progetto che nasce negli anni ’70 dal desiderio condiviso da israeliani e palestinesi su un terreno demilitarizzato. Un’oasi in cui la convivenza pacifica di israeliani e palestinesi diventa un segno profetico per le istituzioni locali. Neve Shalom è però molto più che un’esperienza di convivenza pacifica: l’associazione porta avanti la «School for Peace» presso 8 college e università israeliane, offrendo formazione teorica ed esperienziale finalizzata a favorire la conoscenza della storia e della cultura dei due popoli, a lavorare sul pregiudizio, a costruire ponti di dialogo. Per ulteriori approfondimenti: https://wasns.org

 

Inizia così una seconda fase di impegno di Caritas Diocesana Agrigento nell’area israelo-palestinese: mentre si continuerà a monitorare l’evolversi degli eventi, si rafforzerà l’attività umanitaria della rete Caritas sul fronte caldo e si porranno le basi per un dialogo con le organizzazioni impegnate sul campo per la costruzione di percorsi di pacificazione e ricostruzione della comunità.