Gli auguri del nostro direttore

Carissimi,

per questo Natale 2023, che arriva puntuale con le sue luci ed i regali nonostante tutto quello che ci accade intorno,  vorrei raggiungervi  con pochissime righe.

Quest’anno più che mai a noi cristiani è chiesto di essere davvero “donne e uomini natalizi”, capaci di accogliere l’annuncio fondamentale della nostra fede: Dio è con noi, ci è vicino, ci custodisce, condivide la nostra fatica e dà senso alle nostre gioie. Dio è presente nonostante ci ostiniamo a non vederlo e a non ascoltare la sua Parola che grida (Is 40,3-5):

“Nel deserto preparate la via al Signore,
spianate nella steppa la strada per il nostro Dio.
Ogni valle sia innalzata,
ogni monte e ogni colle siano abbassati;
il terreno accidentato si trasformi in piano
e quello scosceso in vallata.
Allora si rivelerà la gloria del Signore
e tutti gli uomini insieme la vedranno,
perché la bocca del Signore ha parlato”.

Vedete? Non possiamo rimanere spettatori in mezzo a quanto sta accadendo ai nostri giorni, non ci è concesso. L’indifferenza, la rassegnazione, il pessimismo non sono un’opzione possibile per chi aspetta come noi il Signore che viene.

Ci piace pensare che il Natale sia il tempo in cui si aspetta un Bambino, ma non è così: il Bambino è già venuto, ha detto quanto doveva, è morto in croce ed ha vinto la morte con la sua Risurrezione. Ciò che attendiamo adesso è che il Signore torni nella sua Gloria, una volta e per tutte. Come ci dice Isaia, però, a noi è dato il compito fondamentale di preparare la Sua strada, appianando le montagne del nostro orgoglio, colmando le valli della nostra indifferenza, riparando le buche dei nostri egoismi, addolcendo la ripidità dei nostri giudizi e pregiudizi. È faticoso, lo sappiamo, ma è un cammino possibile.

Auguro a tutti noi di vivere questo tempo pienamente, con questa consapevolezza e dunque con il sincero desiderio di fare la nostra parte per preparare la via al Signore che viene.

Che sia per tutti noi e per ogni persona che incontreremo un Vero e Sereno Natale.