Aree d’intervento

Migrazioni
La provincia di Agrigento è comunità di contraddizione. Vive ed è testimone della speranza dei nuovi arrivati che giungono sulle coste di questa terra. Percorre con difficoltà le vie dell’integrazione.
La nostra Chiesa è testimone di persone che fanno esperienza dell’Esodo, che sono in cerca di una nuova dimensione di vita, che cercano la protezione da chi vorrebbe sfruttarle.
Volontariamente o meno, ci troviamo in contatto con questa umanità in movimento, portatrice di novità e di nuove sfide. La prima, per i cristiani, è quella di essere fedeli al Vangelo nel rapporto con lo straniero.
La Caritas, fedele alla propria funzione pedagogica, vuole contribuire alla crescita umana e spirituale di ogni cristiano e della società agrigentina in generale per testimoniare la convivialità delle differenze, sia attraverso percorsi di riflessione sia attraverso opere segno.
Povertà e famiglie
L’ambito “Povertà e famiglie” mira a curare le dinamiche di vicinanza alle povertà del territorio, nell’esercizio del mandato pastorale ricevuto e della funzione prevalentemente pedagogica della Caritas, attivando le comunità parrocchiali affinchè nella vicinanza e nella relazione con le famiglie in difficoltà, riscoprano appieno il loro mandato missionario. Questi obiettivi vengono realizzati mediante le seguenti azioni: formazione all’ascolto (di base e specifica) per gli operatori dei Centri di Ascolto parrocchiali, gestione del Centro di Ascolto Diocesano, accompagnamento e cura della relazione con le parrocchie e con i Centri di Ascolto in Diocesi, implementazione di nuovi Centri di Ascolto, cura dello Sportello per i Microcrediti, progetti inerenti il sostegno alimentare (raccolte alimentari diocesane, moltiplicatore alimentare, etc.) ed il sostegno alle povertà in genere (adotta una mamma insieme al suo bambino, etc.), riflessioni e approfondimenti su temi legati alla povertà in Italia e nella nostra provincia, partendo dai dati rilevati dal Centro di Ascolto Diocesano, per poi implementare percorsi educativi e d’intervento da realizzare nel contesto della nostra Diocesi.
Giovani e volontariato
Il settore Giovani della Caritas Diocesana Agrigento promuove e sviluppa un sistema integrato di interventi a favore della promozione della partecipazione giovanile al mondo del volontariato. L’obiettivo è quello di stimolare riflessioni sugli aspetti fondativi dell’agire gratuito e favorire la crescita umana dei giovani.
Le principali attività riguardano dei percorsi di formazione che vengono proposti sia nelle scuole, attraverso dei laboratori di analisi sui temi di maggior attualità che coinvolgono il volontariato e il servizio nella Chiesa e non solo, sia attraverso incontri di sensibilizzazione ed attività varie presso associazioni, parrocchie e luoghi di incontro. Aspirano, inoltre, a fornire ai partecipanti le competenze necessarie per un più responsabile approccio al mondo del servizio e del volontariato, sensibilizzarli ad impegnare le proprie energie extra-curriculari in attività che abbiano in sé un’indubbia valenza formativa umana e sociale e, infine, coinvolgerli in concrete esperienze di servizio che possano aiutarli a scoprire il valore positivo insito nel servizio gratuito e disinteressato.
Inoltre, l’ambito giovani organizza dei campi di volontariato all’estero con il proposito di coinvolgere giovani dai 18 anni in su in esperienze di crescita personale e umana attraverso il contatto diretto con realtà diverse dalla propria. Dei viaggi esplorativi incentrati sulla prospettiva di realizzare dei percorsi di reciproca comprensione per capire meglio l’ambito del volontariato all’estero; come si struttura, come viene organizzato e quali sono le differenze delle quali fare tesoro una volta ritornati a casa. Esperienze fondate sulla sfera della “relazione” che i volontari instaurano con le comunità ospitanti attraverso il servizio svolto presso alcune strutture di accoglienza.
Molto spazio viene dato anche al dialogo interreligioso, all’ascolto diretto di esperienze di cooperazione in loco e alla visita dei luoghi di maggiore interesse culturale, storico e religioso.
L’obiettivo primario è quello di sostenere ed ampliare il livello relazionale intercorrente trai volontari e la comunità ospitante, provando a superare i limiti dettati dalla lingua, attraverso un avvicinamento necessario e una comunicazione figlia della voglia di condividere un pezzo di vita comune.
Ability
Molti sono gli esempi di come la disabilità non esista, esistono solamente abilità diverse che aspettano di emergere in un ambiente sensibile.
L’obiettivo che Caritas si pone è quello di creare all’interno della Comunità Cristiana proprio quell’ambiente sensibile entro il quale la persona diversamente-abile possa sentirsi accolta e quindi riesca ad esprimere appieno i suoi talenti.
Il confronto con la “diversabilità” è quindi per la nostra Comunità ecclesiale un’occasione di crescita umana e cristiana perché consente di:
– riconoscere la presenza nelle nostre comunità di tanti giovani che, per un handicap psico-motorio, si trovano a vivere ai margini del contesto sociale ed ecclesiale;
– riconoscere la loro presenza come quella di fratelli nella fede, destinatari dell’annuncio di speranza del Vangelo, dei quali come Comunità ecclesiale non possiamo disinteressarci;
– riconoscere il loro diritto a sentirsi amati e stimati e, allo stesso tempo, il nostro dovere di Comunità cristiana di farci carico della croce loro e dei loro familiari;
– sostenere i loro familiari nel loro difficile compito; offrire alla comunità ecclesiale agrigentina l’opportunità di vivere un’esperienza concreta di servizio accanto ai diversamente abili, per riscoprire il valore della vita umana e le potenzialità di bene racchiuse in ogni uomo;
– offrire ai giovani diversamente abili reali occasioni di integrazione nel tessuto socio-ecclesiale.
Mondialità ed emergenze
Il settore Mondialità ed Emergenze si prefigge l’obiettivo di educare la comunità cristiana ad uno sguardo che si allarghi al mondo intero, particolarmente ponendo attenzione a quelle realtà che, per la loro fragilità strutturale o sopravvenuta, richiedono maggiore vicinanza della comunità cristiana.
Le attività di Casa della Pace (Centro di educazione alla Mondialità) si esplica particolarmente:
– nel contribuire allo sviluppo umano e sociale dei Paesi del Terzo Mondo;
– nell’avviare forme di sensibilizzazione dell’opinione pubblica su tematiche di ingiustizia sociale e disparità nord-sud del mondo;
– nella progettazione di interventi nei Paesi in via di Sviluppo (PVS);
– nell’inviare aiuti economici a sostegno di progetti da realizzare nei PVS con i quali la nostra Diocesi ha un rapporto di collaborazione;
– nel coordinare iniziative dei vari gruppi e movimenti di ispirazione cristiana all’estero;
– nell’organizzare e coordinare interventi di emergenza in caso di pubbliche calamità, che si verifichino sia in Italia che all’estero;
– nel sensibilizzare la comunità ecclesiale e civile sui principi della solidarietà universale, dei Nuovi Stili di Vita, dell’Educazione alla Pace, della Salvaguardia del Creato.
Re-starting
Comprende tutte quelle azioni rivolte a quanti abbiamo bisogno di un nuovo inizio, un reinserimento nella comunità ecclesiale e civile. Vi rientrano:
– Ex carcerati e persone sottoposte a misura alternativa
– Corner Granata – Sportello di orientamento socio-lavorativo
– Casa Rahab – Housing sociale per persone senza dimora
Area Formazione
– Formazione al volontariato tramite incontri nelle parrocchie
– Formazione Operatori dei Centri di Ascolto e delle Caritas parrocchiali
– Formazione spirituale per operatori e volontari
– Incontri formativi presso il Polo Universitario di Agrigento
– Progetti Scolastici di educazione al volontariato e alla mondialità
– Progetti di educazione all’interculturalità
– Il Progetto Policoro per la promozione dell’imprenditorialità giovanile.